Sono nato a Verbania nel 1986; ho studiato Linguaggi e tecniche di scrittura a Padova e Storytelling politico alla Scuola Holden di Torino. Ho trascorso due anni in Cina, a Guangzhou, grazie a delle borse di ricerca, indagando il fenomeno della Street Art. Sempre in quel periodo ho insegnato italiano per il progetto Marcopolo/Turandot e ho collaborato con il Guangdong Museum of Art. Ho pubblicato poesie, brevi saggi accademici e non; e racconti fotografici. Mi sono sempre mosso in una terra anfibia, tra parole e immagini.

Vivo alla Spezia, al confine tra Liguria e Toscana.

Poesia

Il mio esordio è con Caratteri (Vydia editore), nel dicembre 2018, una raccolta di poesie a cui ho dedicato circa una decina d’anni di lavoro. Con questo libro, che esce con l’introduzione di Gian Mario Villalta, l’estate del 2019 ricevo il Premio Elena Violani Landi per l’opera prima del Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna.

Caratteri, prima dell’uscita con Vydia, è stato un progetto di mail art, una plaquette auto-prodotta.  Ed è in questo modo che l’ho diffusa, a partire dal 2016, tra gli addetti ai lavori ed è per questa ragione che compare nella terna dei finalisti del premio Castello di Villalta Giovani, 2017.

Un libro che affronta un periodo della mia vita segnato dall’itineranza e che riassume le sensazioni di molti italiani che hanno lasciato la provincia per raggiungere un paese remoto, nel mio caso fu la Cina e, da lì, hanno fatto ritorno nel loro.
Trovandolo più ostile rispetto a quando l’avevano lasciato.

Della plaquette di Caratteri è disponibile l’edizione navigabile.

Le mie poesie sono presenti in antologie e riviste:

  • Generazione entrante, Ladolfi Editore
  • Poeti della lontananza, Marco Saya Editore
  • Voci di oggi, Istos Edizioni
  • Italian Poetry Review, Safe Edizioni, periodico associato alla Columbia University
  • Conversazioni, Nuovi Argomenti, #69, Mondadori
  • Nel 2018 il litblog Nazione Indiana ha pubblicato una sua silloge
  • [elenco completo delle pubblicazioni cartacee e in rete]

Ho collaborato con Argo, di cui sono stato tra i curatori di L’Italia a pezzi. Antologia dei poeti in dialetto e in altre lingue minoritarie (1950-2013), e per il quale sono stato responsabile creativo dell’Annuario di poesia (2015-16-17).

Collaboro, o ho collaborato, con collettivi artistici e letterari, siti internet e riviste quali: Neutopia, AbsolutePoetry, Urban, Scrittori Precari e Poesia 2.0.

Mitilanza #1 è stato un plenum – rilevante a livello nazionale – capace di condurre alla Spezia oltre cento tra poeti e studiosi per discutere delle occasioni di contaminazione tra poesia e altre forme espressive, come Street Art e musica.

Di Mitilanza #1 hanno scritto: il Sole 24 Ore, L’Espresso e La Repubblica – Genova.

Alcuni miei testi sono stati tradotti in galego per DORNA, expresión poética galega per l’Universidade de Santiago de Compostela, in inglese e turco in occasione del decimo International Istanbul Poetry and Literature Festival del 2017 di cui sono stato l’unico ospite italiano.

Tra parola e immagine

Negli anni ho firmato articoli e brevi saggi, concentrando i miei sforzi in un’area di confine, permeabile, tra parola e immagine.

  • Con la rivista In Pensiero pubblico Cina città (reportage) e La mobilità del marmo (racconto fotografico)
  • Buffalo Bill (racconto in prosa) è uscito per The eyes can see what the mouth can not say fanzine di Jacopo Benassi
  • Il sito di approfondimento culturale Le parole e le cose ha accolto, nel 2017, il mio Euridice (racconto fotografico)
  • Ho pubblicato l’essay: Poesia di strada e Street Art nella società globale e della pubblicità. Boll ‘900, dell’Università di Bologna
  • il paper The spread of Street Art in the South of China con Planum
  • [elenco completo delle pubblicazioni cartacee e in rete]

Ho scritto, per Galerie21 e CaricoMassimo, degli artisti: CCH, Jacopo Benassi, Elio Marchegiani e Michela Nosiglia.

Faccio parte del Comitato di Ricerca Inopinatum sulla creatività urbana dell’Università Suor Orsola Benincasa.

Back To Top